Vuoi partecipare ad un mercatino o una fiera ma non sai che pesci prendere, non trovi abbastanza risorse e cerchi un post con l’abc del mercante in fiera? Sei nel posto giusto!

In questo post e quelli a seguire ti racconterò la mia esperienza, le mie disavventure e condividerò trucchi consigli e to-do list per fare il tuo primo mercatino organizzatissima e pronta ad ogni evenienza!

Premessa fondamentale: sono anche io una new entry  nel mondo dei mercatini ma voglio condividere con voi quel poco che ho imparato per esperienza diretta, in ore e ore di ricerca su siti in inglese, pinterest e molto altro e risparmiarvi lavoro e fatica, pronte?

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Perché partecipare ad un mercatino o una fiera?

La prima domanda da porsi quando balza alla mente di fare un mercatino/fiera è:

“Ho bisogno di farlo? Cosa porta alla mia attività di creativa?”

Ragioniamoci un po’ su.

In Italia è pieno, strapieno, di fantastiche creative che realizzano manufatti di ogni tipo ed emergere è davvero faticoso. Detto questo iniziare a partecipare a dei mercatini su base regionale (e perché no anche in giro per l’Italia) può essere un ottimo punto di partenza per farti conoscere come creativa, per mettere in mostra dal vivo i tuoi prodotti e, cosa più importante, farli apprezzare nel modo migliore di sempre: rapportandoti direttamente con il tuo cliente finale. Durante un mercatino puoi ricevere tantissime opinioni, feedback e critiche costruttive e cosa molto, molto importante capire cosa vende e cosa no (su questo passo poi ci torno).

Tornando alla domanda di prima è importante chiedersi se sia utile alla tua attività partecipare ad un mercatino, perché se vendi pasta non ne hai certo bisogno ma se vendi piccole miniature di fimo o peluche fatti a mano si. Perché? Quando hai fame mangi un bel piatto di pasta o l’imbottitura del peluche? Cosa sto cercando di dirti con questo orrendo paragone: mentre per molti prodotti c’è un bisogno diretto, “il cibo serve per sopravvivere”, “la casa mi ripara dalle intemperie” ecc, per certi tipi di prodotti non necessari alla sopravvivenza  il bisogno occorre crearlo. Nessuno verrà a cercarti a meno che tu non produca il prodotto più innovativo e speciale del mondo (come la carta che depura l’acqua, allora sì è probabile che qualcuno verrà a cercarti!). (Per approfondire: qui)

Dopo questo breve excursus economico ti sarà chiaro che un oggetto fatto a mano non è un bene necessario, ma può diventarlo se ne creiamo il bisogno. Pensaci un attimo: per coprirti dal freddo hai bisogno di un cappotto ma hai davvero bisogno dell’ultimo cappotto di Prada? Sicuramente no.

Tutto questo per farti capire quanto sia importante farsi conoscere e promuoversi anche a livello locale, sopratutto nella nostra era digitale. È vero infatti che Internet ha rivoluzionato il modo in cui si comunica e si vende ma se ci pensi, certe cose continui a comprarle e apprezzarle di più in negozio. Per questo occorre sia sfruttare le opportunità del web sia farsi conoscere a livello locale. Le soddisfazioni (e anche le entrate!) sarebbero doppie.

Doppie soddisfazioni = doppie fatiche

Se pensi che sia uno “sbatti” tenere uno shop online preparati, perché un mercatino ti stancherà più di mesi e mesi di SEO, Facebook, Instagram, bacheche di 2000 pin su Pinterest e fatture da preparare. Ma le opportunità sono davvero tante, perché in un mercatino ti farai conoscere dalla tua comunità ma potrai anche promuovere il tuo shop online e creare quindi un circolo virtuoso che porterà pian piano i tuoi prodotti davanti agli schermi di molte più persone.

L’obiettivo è sempre quello: far conoscere e promuovere il tuo prodotto a più persone possibile. Per questo ritengo che bisogna sfruttare sia le opportunità del web sia le opportunità che ci vengono offerte a livello locale, in un giusto mix che ci permetta di ottenere il meglio da entrambi. Se non ti ho ancora convinta: in Italia solo il 56% delle persone fra i 16 e i 74 anni  si è connessa almeno una volta a settimana negli ultimi 3 mesi, media fra le più basse in Europa. Significa che stai escludendo metà dei tuoi potenziali clienti dalle tue strategie di comunicazione e promozione. Dunque rimbocchiamoci le maniche e scopriamo questi mercatini e fiere.

Per questo post è tutto, spero di essere stata chiara (se non lo sono stata scrivimelo subito nei commenti!) e di aver spiegato abbastanza le opportunità che offre un mercatino o una fiera: non preoccuparti nel prossimo post vedremo che c’è mercatino e mercatino e ti aiuterò a scegliere quello perfetto per le tue esigenze e i tuoi prodotti!

Alla prossima settimana con la seconda parte: Quale mercatino/ fiera scegliere!

Stay tuned 🙂

Giulia

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Un pensiero su “Piccola guida per partecipare a Mercatini e Fiere (1)

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